
buon CARNEVALE !
Ti ho vista di sfuggita in tv non ricordo quanto tempo fa.
Mi sei sembrata mia zia.
Forse per quel tuo sguardo doloroso e quei capelli ribelli.
Lei era quella a cui volevo più bene.
Anche adesso nel ricordo che come specchio riflette te.
Ti sto leggendo.
Ti sto bevendo, direi.
Desidero conoscerti di più.
Anche se mai
sarà fino in fondo.
Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
(Vuoto d’amore,1991)
(Sono una piccola ape furibonda.) ![]()
Mi piace cambiare di colore.
Mi piace cambiare di misura.