L’Unesco ha inserito le Dolomiti nella lista del Patrimonio Universale dell’Umanità .
II riconoscimento non era scontato e del resto le Dolomiti sono quello che si dice un sito “seriale”, costituito cioè da più luoghi e da una condizione istituzionale diversificata. Si trattava di coordinare il lavoro di cinque province in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli.
Nove gruppi dolomitici per un’estensione complessiva di 142 mila ettari, cui si aggiungono altri 85 mila ettari di "aree cuscinetto", per un totale di 231 mila ettari, suddivisi tra le province di Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine: questo il nuovo patrimonio dell’umanità sancito dall’Unesco a Siviglia (26 giugno 2009).
Ha vinto il modello di partecipazione avviato fra diversi enti, puntando non alla suddivisione amministrativa, ma all’unità del territorio.
Le Dolomiti sono uno dei gioielli più ammirati della catena alpina italiana. La loro conformazione geologica originale si deve al fatto che si sono formate per sedimentazione – di una roccia chiamata “dolomia” – e non per corrugamento, come è avvenuto invece per le Alpi occidentali. Il colore chiaro delle vette, in grado di riflettere la luce con bellissimi effetti cromatici e le caratteristiche delle sue vette hanno fatto del gruppo montuoso meta frequentatissima da generazioni di grandi alpinisti e buona destinazione turistica per la stagione invernale e estiva.
Con le Dolomiti, i siti italiani patrimonio dell’Unesco diventano 44 e l’Italia e’ il Paese che ha il maggior numero, davanti alla Spagna, che ne ha 40.
Ecco l’elenco dei siti italiani:
1 – Arte rupestre della Valcamonica
2 – Centro storico di Roma, le proprieta’ extraterritoriali della Santa Sede nella citta’ e San Paolo Fuori le Mura (Italia-Citta’ del Vaticano)
3 – La chiesa ed il convento domenicano di Santa Maria delle Grazie a Milano con "L’ultima cena" di Leonardo da Vinci
4 – Centro storico di Firenze
5 – Venezia e la sua laguna
6 – La piazza del Duomo di Pisa
7 – Centro storico di San Gimignano in Toscana
8 – I Sassi e il Parco delle chiese rupestri di Matera
9 – La citta’ di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto
10 – Centro storico di Siena
11 – Centro storico di Napoli
12 – Crespi d’Adda
13 – Ferrara citta’ del Rinascimento e il suo delta del Po
14 – Casteldelmonte
15 – I trulli di Alberobello
16 – Monumenti paleocristiani di Ravenna
17 – Centro storico della citta’ di Pienza
18 – Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata
19 – Il Palazzo Reale di Caserta con il parco, l’Acquedotto
vanvitelliano e il Complesso di S. Leucio
20 – Costiera Amalfitana
21 – Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande
22 – Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e
Tinetto)
23 – Residenze Sabaude
24 – Su Nuraxi di Barumini
25 – Area archeologica di Agrigento
26 – Villa romana del Casale a Piazza Armerina
27 – Orto Botanico di Padova
28 – Area archeologica di Aquileia e basilica Patriarcale
29 – Centro storico di Urbino
30 – Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con i siti
archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula
31 – Villa Adriana a Tivoli
32 – Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti
francescani
33 – Isole Eolie
34 – Citta’ di Verona
35 – Villa d’Este a Tivoli
36 – Citta’ Barocche della Val di Noto
37 – Sacri Monti di Piemonte e Lombardia
38 – Val d’Orcia
39 – Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia
40 – Siracusa e la Necropoli rocciosa di Pantalica
41 – Genova, le Strade Nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli
42 – Mantova e Sabbioneta
43 – Ferrovia retica nel territorio di Albula/Bernina
(Italia/Svizzera)