Inizia per il terzo anno scolastico il progetto:
PROGETTO A.I.D. RICERCA-AZIONE
“TUTTI I BAMBINI VANNO BENE A SCUOLA”
CLASSI PRIME – SCUOLA PRIMARIA
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L’AID propone un progetto scientifico che mette in rete di collaborazione la componente sanitaria pubblica e la componente scolastica .
Giacomo Stella, Referente Scientifico
Maristella Craighero, Responsabile progetto nazionale A.I.D. e coordinatrice
Mariangela Berton, Referente tecnico del progetto, Logopedista A.I.D.
Laura Frizzi, Presidente A.I.D. Belluno
Si può schematizzare il progetto in questo modo:
1. costituzione della rete dei soggetti coinvolti;
• Il primo e principale processo che viene attivato è la costruzione della rete dei soggetti.
I soggetti sono tre:
l’AID (come fornitore e responsabile scientifico del progetto),
le ASL (come fornitori delle mediazione scientifica operativa del progetto e come destinatari dell’invio dei soggetti risultati a rischio) e
la Scuola (come destinatario del progetto).
Gli alunni sono coinvolti con l’assenso dei propri genitori.
2. realizzazione del progetto nella scuola (dal mese di gennaio al mese di maggio);
• La seconda fase del progetto inizia con una formazione delle insegnanti e con un aggiornamento alle logopediste realizzati da una logopedista AID.
Logopediste e insegnanti sono inoltre preparate alla metodologia della somministrazione della prova secondo lo standard predisposto.
L’individuazione degli alunni oggetto dell’attività di potenziamento didattico specifico avviene attraverso la prima prova (prova di dettato).
Gli alunni risultanti a rischio saranno oggetto di una specifica attività di potenziamento nel corso dei tre mesi successivi.
L’attività è svolta dall’insegnante (di lingua, preferibilmente) che si avvale della consulenza della logopedista dell’ASL.
La consulenza avviene secondo una scadenza mensile preordinata e con una modalità di piccolo gruppo. Il rinforzo didattico avviene mediamente per circa mezz’ora ora al giorno ed è centrato nello sviluppo della competenza fonologica .
3. valutazione dei soggetti a rischio nell’ASL (dal mese di giugno).
• Infine, nel mese di maggio, viene somministrata una seconda prova che permette di individuare i bambini che continuano a presentare significative difficoltà nell’apprendimento della scrittura.
I bambini individuati nella seconda prova sono inviati ai servizi sanitari di zona per una valutazione diagnostica e per gli eventuali interventi riabilitativi e sanitari necessari.
Si favorisce in questo modo un’integrazione dei dati e lo sviluppo della collaborazione fra Servizio Sanitario e Scuola anche per le eventuali successive difficoltà nell’apprendimento scolastico del bambino.
Lo schema complessivo del progetto è illustrato nella tabella seguente:
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FASI |
ATTORI e AZIONI |
TEMPI |
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COSTRUZIONE DELLA RETE |
AID – SCUOLA – ASL:
– DEFINIZIONE DELLA COLLABORAZIONE – FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO |
SETTEMBRE – DICEMBRE |
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REALIZZAZIONE DEL PROGETTO |
SOMMINISTRAZIONE DELLA PRIMA PROVA
1. INCONTRO LOGOPEDISTE E INSEGNANTI 2. ATTIVITÀ DIDATTICA DI POTENZIAMENTO SPECIFICO
3. INCONTRO LOGOPEDISTE E INSEGNANTI 4. ATTIVITÀ DIDATTICA DI POTENZIAMENTO SPECIFICO
5. INCONTRO LOGOPEDISTE E INSEGNANTI 6. ATTIVITÀ DIDATTICA DI POTENZIAMENTO SPECIFICO
SOMMINISTRAZIONE DELLA SECONDA PROVA |
GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
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VALUTAZIONE DEI BAMBINI A RISCHIO |
SCUOLA: INVIO SOGGETTI A RISCHIO
AZIENDA SANITARIA LOCALE: VALUTAZIONE DIAGNOSTICA |
GIUGNO – SETTEMBRE |