Filed under tracazan

G8-Le LE DOLOMITI abbracciano l'AFRICA – Catena umana attorno alle TRE CIME.

CATENA UMANA ATTORNO ALLE TRE CIME DI LAVAREDO
UOMINI E DONNE SI TENGONO PER MANO PER L’AFRICA

DOMENICA 5 LUGLIO 2009 – ORE 12,00

PERCHE’ LE DOLOMITI?
Le Dolomiti rappresentano il punto d’incontro naturale tra Africa e Europa: queste montagne uniche al mondo sono infatti nate 230 milioni di anni fa proprio a causa delle forze sollevatrici dovute all’impatto tra le placche dell’Africa e dell’Europa. Possono dunque rappresentare la cerniera naturale tra i continenti, un luogo d’incontro simbolico creato da madre natura.

PERCHE’ LE TRE CIME DI LAVAREDO?
Le Tre Cime di Lavaredo, montagne famose in tutto il mondo quali simbolo delle Dolomiti, rappresentano una trinità naturale che si eleva verso il cielo. Da sanguinoso teatro della Grande Guerra diverrebbero simbolo di pace, giustizia e uguaglianza per l’Africa, diritti richiesti a gran voce dagli uomini e donne che si terranno per mano in un abbraccio simbolico tra i due continenti. L’elevazione delle cime verso il cielo condurrà simbolicamente queste voci di speranza verso l’Infinito.
Contemporaneamente questa trinità naturale può simboleggiare tre degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che legano indissolubilmente nei loro contenuti i destini dei due continenti:
1) SRADICARE LA POVERTA’ ESTREMA E LA FAME
2) GARANTIRE LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE (ivi compreso l’accesso all’acqua potabile)
3) SVILUPPARE UN PARTENARIATO MONDIALE PER LO SVILUPPO

PROPOSTE DI EVENTI CORRELATI ALLA
CATENA UMANA ATTORNO ALLE TRE CIME DI LAVAREDO:

- Catene umane da realizzare in contemporanea nelle altre nazioni del G8.

- Per lo stesso giorno, richiedere ai Sindaci delle maggiori città italiane di spegnere le luci dei più importanti monumenti d’Italia, per dare maggiore voce alle richieste per l’Africa. La proposta potrebbe essere allargata alla gente comune, sino a raggiungere il simbolico numero di 30,000 luci oscurate: così, ogni luce spenta simboleggerebbe una delle 30,000 vite che ogni giorno si spengono per cause legate all’estrema povertà.

- Registrazione delle voci delle persone che partecipano alla catena umana, le quali lasciano la propria firma vocale – nome e cognome – con un messaggio come “stop alla povertà”(stop to poverty) o “manteniamo/mantenete la promessa” (“keep the promise”) che poi verrebbero trasmesse in forma di jingle durante la programmazione di radio e tv nazionali nei giorni del G8 italiano. Realizzazione di un cd con i messaggi vocali della gente comune e delle personalità da far pervenire a ognuno dei leaders dei G8 nel giorno in cui nell’agenda degli incontri ci saranno i temi legati agli aiuti alla cooperazione internazionale e al Sud del mondo.

- Ogni persona che parteciperà alla catena raccoglie due sassolini. Uno dei due viene lì verniciato di rosso e messo in un sacchetto. Al rientro nelle proprie comunità (nazioni, regioni, provincie, comuni) ognuno assume l’impegno di consegnare il sassolino rosso a un responsabile della propria amministrazione pubblica, con la spiegazione dell’iniziativa e del significato di responsabilità che questo sasso, emerso dall’incontro di Africa ed Europa, ha in una prospettiva di incontro e impegno per i diritti e la condizione umana.
L’altro sassolino verrà custodito da ognuno come impegno personale per sostenere e sentirsi responsabili in prima persona del peso delle promesse/impegni che noi, assieme ai nostri rappresentanti ed esponenti istituzionali (dalle amministrazioni locali ai governi) ci assumiamo verso il Sud del mondo.

Tra un anno, se le promesse e gli impegni saranno stati mantenuti, sarà possibile andare a recuperare il sassolino rosso lasciato ai responsabili dell’amministrazione pubblica e schiarirlo con il bianco (colore della global call to action against poverty e simbolo delle campagne che in tutto il mondo promuovono l’aiuto e la cooperazione verso il Sud del mondo) e far ritornare al rosa “originale” delle Dolomiti il suo colore (che tornerà quindi ad assomigliare a quello custodito personalmente).

- Incontri in scuole – di ogni ordine e grado – e presso associazioni e gruppi per la formazione e l’introduzione degli studenti e della società civile alle tematiche e ai concetti relativi al summit del G8 e all’impegno che i Paesi più industrializzati, dalle amministrazioni ai cittadini, possono assumere ed hanno assunto nei confronti dei Paesi Sud del mondo.

L’EVENTO SARA’SU:
WWW.DOLOMITAFRICAG8.ORG

Organizzatori, promotori, aderenti:
Comune di Auronzo di Cadore, ONG Associazione Gruppi "Insieme si può…", AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani),Amnesty International, Jardin de Los Ninos Onlus, Centri Missionari Diocesani del Triveneto, Centro Missionario Diocesano di Belluno-Feltre, Movimento Giovanile Missionario, Banca Etica, SFT, Incontro fra i popoli, CAI Club Alpino Italiano, C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico),Acli,Emergency Belluno,Centro Cultura Tibetana Milano…

da  ZOES Andrea Tracanzan

Torna su

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.