Francesco Benincasa
Immaginate una buonissima bottiglia di vino, messa in una cantina ad invecchiare sotto l’occhio vigile di cinque addetti alla sua sicurezza, perché vista l’importanza di quella bottiglia sono molti i malintenzionati che vorrebbero impadronirsene.
Immaginate che quella bottiglia venga ogni tanto stappata per tirare via un bicchierino, un assaggino, tanto per rendersi conto dell’ottimo gusto che riesce a sprigionare.
Immaginate adesso che l’etichetta sulla bottiglia porti il nome di Roberto Saviano.
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