Filed under progetto

Laboratorio famiglia 2009 onlus

Belluno
CENTRO GIOVANNI XXIII
Sabato 14 e 21 marzo, 4 aprile e 9 maggio
Il benessere nella sessualità della coppia
dott.Gregorio Pezzato
La gestione dei conflitti di coppia
dott.ssa Elvira Georgopoulos
Risparmio e benessere,come educare i figli alla gestione del denaro
dott.Silvano Tormen
Il gioco d’azzardo patologico
dott. Rolando De Luca

 Feltre
SALA DEGLI STEMMI della Sede Municipale
sabato 28 marzo
La competenza emozionale nei rapporti di ruolo (genitori / figli / insegnante / allievo)
Don Gigetto
SALA OCRI  sabato 18 aprile e 16 maggio
Famiglia, scuola, lavoro:contesti per educare,contesti per crescere
dott.ssa Franca Da Re
Scendere dalla barca della coniugalità senza abbandonare la canoa della genitorialità
dott.ssa Elvira Georgopoulos

 Pieve di Cadore
SALA CONSIGLIARE
sabato 23 e 30 maggio, 6 giugno
La gestione della tristezza e della sofferenza in adolescenza
dott. Fabiana Filippi
Come un padre e una madre possono diventare genitori
dott. Luciano Tonellato
Promuovere la vita come prevenzione
Don Gigetto

qui il sito "fondazione progetto uomo"

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progetto TUTTI I BAMBINI SONO BRAVI A SCUOLA

Inizia per il terzo anno scolastico il progetto:

 

PROGETTO A.I.D. RICERCA-AZIONE

“TUTTI I BAMBINI VANNO BENE A SCUOLA”

CLASSI PRIME – SCUOLA PRIMARIA

  • L’AID propone un progetto scientifico che mette in rete di collaborazione la componente sanitaria pubblica e la componente scolastica .
    Giacomo Stella, Referente Scientifico
    Maristella Craighero, Responsabile progetto nazionale A.I.D. e coordinatrice
    Mariangela Berton, Referente tecnico del progetto, Logopedista A.I.D.
    Laura Frizzi, Presidente A.I.D. Belluno

 Si può schematizzare il progetto in questo modo:
1. costituzione della rete dei soggetti coinvolti; 
• Il primo e principale processo che viene attivato è la costruzione della rete dei soggetti. 
I soggetti sono tre:
l’AID (come fornitore e responsabile scientifico del progetto), 
le ASL (come fornitori delle mediazione scientifica operativa del progetto e come destinatari dell’invio        dei soggetti risultati a rischio) e
la Scuola (come destinatario del progetto).
Gli alunni sono coinvolti con l’assenso dei propri genitori.
2. realizzazione del progetto nella scuola (dal mese di gennaio al mese di maggio); 
• La seconda fase del progetto inizia con una formazione delle insegnanti e con un aggiornamento alle logopediste realizzati da una logopedista AID.
Logopediste e insegnanti sono inoltre preparate alla metodologia della somministrazione della prova secondo lo standard predisposto.
L’individuazione degli alunni oggetto dell’attività di potenziamento didattico specifico avviene attraverso la prima prova (prova di dettato).
Gli alunni risultanti a rischio saranno oggetto di una specifica attività di potenziamento nel corso dei tre mesi successivi.
L’attività è svolta dall’insegnante (di lingua, preferibilmente) che si avvale della consulenza della logopedista dell’ASL.
La consulenza avviene secondo una scadenza mensile preordinata e con una modalità di piccolo gruppo. Il rinforzo didattico avviene mediamente per circa mezz’ora ora al giorno ed è centrato nello sviluppo della competenza fonologica .
3. valutazione dei soggetti a rischio nell’ASL (dal mese di giugno).
• Infine, nel mese di maggio, viene somministrata una seconda prova che permette di individuare i bambini che continuano a presentare significative difficoltà nell’apprendimento della scrittura.
I bambini individuati nella seconda prova sono inviati ai servizi sanitari di zona per una valutazione diagnostica e per gli eventuali interventi riabilitativi e sanitari necessari.
Si favorisce in questo modo un’integrazione dei dati e lo sviluppo della collaborazione fra Servizio Sanitario e Scuola anche per le eventuali successive difficoltà nell’apprendimento scolastico del bambino.

Lo schema complessivo del progetto è illustrato nella tabella seguente:

FASI

ATTORI e AZIONI

TEMPI

 

COSTRUZIONE DELLA RETE

 

AID – SCUOLA – ASL:

         DEFINIZIONE DELLA COLLABORAZIONE

          FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

 

SETTEMBRE – DICEMBRE

 

REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

 

SOMMINISTRAZIONE DELLA PRIMA PROVA

 

1. INCONTRO LOGOPEDISTE E INSEGNANTI

2. ATTIVITÀ DIDATTICA DI POTENZIAMENTO

SPECIFICO

 

3. INCONTRO LOGOPEDISTE E INSEGNANTI

4. ATTIVITÀ DIDATTICA DI POTENZIAMENTO

SPECIFICO

 

5. INCONTRO LOGOPEDISTE E INSEGNANTI

6. ATTIVITÀ DIDATTICA DI POTENZIAMENTO

SPECIFICO

 

SOMMINISTRAZIONE DELLA SECONDA

PROVA

 

GENNAIO

 

 

 

FEBBRAIO

 

 

 

 

 

MARZO

 

 

 

 

 

APRILE

 

 

 

 


MAGGIO

 

VALUTAZIONE DEI

BAMBINI A RISCHIO

 

SCUOLA: INVIO SOGGETTI A RISCHIO

 

AZIENDA SANITARIA LOCALE: VALUTAZIONE

DIAGNOSTICA

 

GIUGNO – SETTEMBRE

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scuola digitale – nuovi linguaggi : lavagna

La lavagna interattiva multimediale

Il progetto
Finalità e fasi
Dotazione e destinatari
Formazione
Come partecipare
La tecnologia
Uno schermo interattivo trasforma il "personal" computer nel computer di tutta la classe. 
La LIM in classe:
esperienze, Video, articoli e studi di caso documentano e raccontano l’esperienza della didattica con la LIM. 
Innovare la didattica alla lavagna
Una breve rassegna degli studi che hanno osservato l’impiego della LIM scuola. 
Lo scenario internazionale
La lavagna digitale in ambito educativo: la diffusione e i progetti in Italia e nel mondo.

TUTTO CIO’ CHE VUOI SAPERE A QUESTO INDIRIZZO:
http://www.scuola-digitale.it/lavagna/

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