Proteggere i bambini dalla pornografia su Internet è un modo efficace di prevenire il rischio della pedofilia. I pedofili "pentiti" spiegano che adescano facilmente le loro vittime perché poco sensibili alle immagini erotiche: non si spaventano quando ne ricevono una con la proposta di imitare chi è rappresentato nelle fotografia. Non reagiscono più con "spavento" e ricorrendo alla mamma o al papà: abituati all’esposizione continua alla pornografia tramite TV, giornali, riviste e cartelloni pubblicitari, i bambini cadono più facilmente nelle trappola dell’adescamento. Siccome tramite Internet è facilissimo accedere a immagini e filmati pornografici, anche molto "spinti", un genitore che vuole tutelare i propri figli deve adoperare sistemi di controllo PARENT CONTROL.
In Internet, per esempio, è possibile selezionare portali protetti, con contenuti specificatamente pensati per i più piccoli.
Ed ancora, nella Rete sono presenti siti che consentono di scaricare i cosiddetti filtri, particolari prodotti software che hanno lo scopo di impedire l’accesso ai contenuti non desiderati.
Con Internet Explorer e Netscape Navigator è possibile impostare dei filtri che garantiscono ai più piccoli una “navigazione protetta”.
Ecco come attivare i filtri:
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Oppure acquistare prodotti comprendenti prettamente soluzioni di: antivirus, antispam, antispyware, firewall Parental Control e security management…
Comunque il miglior filtro contro i rischi che si possono nascondere nella rete sono la guida e il controllo da parte dei genitori.
Vademecum per i genitori
I nostri figli, sempre più attirati dalla Rete, possono trovare nel web tante opportunità, ma anche insidie. Per prevenire situazioni di rischio è bene accompagnare i più piccoli nella navigazione. Ecco i consigli dell’Eurispes:
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1 - Il computer deve essere posizionato al centro dell’appartamento, mai nella stanza del bambino. 2 – Stabilire regole ben precise su come e quando utilizzare Internet. 3 – Conoscere gli amici on-line dei figli. 4 – Leggere le e-mail con i figli. Molti pedofili attaccano alle e-mail foto di pedopornografia con il fine di convincere che altri bambini compiono atti sessuali. 5 – Installare un software che memorizzi i siti visitati dal bambino. 6 – Assicurarsi che i bambini non possano incontrare nessuno, nella vita reale, conosciuto on-line, senza il consenso dei genitori. 7 – Usare appositi software di protezione, che riconoscono alcune parole chiave impedendo l’accesso a siti pornografici. 8 – Tenere lontani i bambini dalle chat-room o da Irc, a meno che non siano state controllate prima. 9 – Far capire ai propri figli di non dare alcuna informazione personale (città, scuola frequentata…). 10 – Cercare di usare Internet insieme ai propri figli. |
Vademecum per i bambini
Dare consapevolezza ai più piccoli, per renderli più liberi di navigare in Internet conoscendone i possibili pericoli.Cinque regole da far conoscere ai nostri figli, per insegnare loro a sfruttare solo il "buono" della Rete.
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1 – Quando sei su Internet non dare mai a nessuno il tuo indirizzo di casa, il tuo numero di telefono o il nome della tua scuola, a meno che i tuoi genitori non ti diano il permesso. 2 – Non prendere appuntamenti con persone conosciute su Internet, anche se dicono di essere tuoi coetanei, senza prima aver chiesto il permesso dei tuoi genitori e fai venire anche loro al primo incontro. 3 – Se frequenti una chat room e qualcuno ti dice qualcosa di strano o preoccupante (ad esempio fa discorsi sul sesso), parlane appena possibile con i tuoi genitori. 4 – Non rispondere mai a e-mail o messaggi fastidiosi o velati, specie se di argomento sessuale, e se ti capita di notare fotografie di persone adulte o bambini nudi parlane sempre ai tuoi genitori. 5 – Ricorda che se qualcuno ti fa un’ offerta che sembra troppo bella per essere vera, probabilmente non è credibile. |