Filed under poesia

auguri 2009-2010

Istituto Comprensivo di Cortina

Natale 2009 – Capodanno 2010

Il quieto e costante ritorno delle stagioni,  lo scorrere tranquillo del tempo, il fremito sereno della natura ci sono ormai estranei. 
Diventiamo sempre più complicati e insoddisfatti e frequentemente ci nutriamo di superficialità e di banalità.
Il Natale, molto spesso, è una festa che fa sfavillare le luminarie delle strade, ma che parimenti, non illumina i cuori; dietro alla foga del fare e del correre freneticamente perdiamo  la coscienza dei sentimenti.
Auguro che questo Natale sia una Festa dell’intimità che faccia apprezzare la semplicità delle piccole cose, dei sentimenti trascurati, della vita quotidiana e familiare.
Un Natale che ci riconduca al vero significato dell’esistenza e alla rinascita dello spirito.
Serene Festività a tutti 
                                                Dott.ssa Giovanna Calderoni

bucaneve


FIORI DI NEVE

Brividi di vento scuotono rami spogli,
il gelo ha disegnato arabeschi iridescenti
sull’acqua del fiume

stelle in un firmamento terreno

dove non sorge fase di luna,
ma malinconia
di un cielo plumbeo carico di neve…
E verranno gli gnomi del bosco
nella notte bruna

scioglieranno fiori di candore,
farfalle danzeranno nell’aria
poi lievemente si poseranno al suolo
e morendo formeranno

un soffice tappeto d’innocenza
per il Dio bambino

che verrà in una notte
monito all’umanità meschina

che non sa amarsi ma soltanto distruggersi
usando trofei di odio
e non piccoli fiori d’amore.

Wanda Marchesini

ciao ELENA

elena

Ele abbiamo cercato le parole giuste per salutarti ma sono rimaste incastrate nei pensieri di ognuno di noi…
Abbiamo allora rubato le parole ad un poeta, ma sembra che sia stato lui a rubarle a te…
Ciò che per lui è stato solo un rimpianto, è stato per te un modo di vivere …

Se avessi un pezzo di vita… probabilmente non direi tutto quello che penso, ma sicuramente penserei molto a quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più; capisco che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Ascolterei quando gli altri parlano e mi godrei un buon gelato di cioccolata.
Dio mio, se avessi un pezzo di vita… non lascerei passare un solo giorno senza ricordare alla gente che le voglio bene, che l’amo.
Ho imparato che tutto il mondo vuole vivere in cima alla montagna, senza sapere che la vera felicità è nella maniera di salire la scarpata.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare un altro uomo dall’alto, soltanto quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti,ti abbraccerei fortemente.
Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che  ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami.
Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d’amore che conosci. Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto li ami".

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tutti a teatro: ALICE IN WONDERLAND

ADATTAMENTO TEATRALE dal romanzo di LEWIS CARROLL
“ ALICE IN WONDERLAND”
Script di Miriana Ronchetti

alice in wonderlandPersonaggi:Alice,il coniglio bianco,il cappellaio matto,la regina di cuori.
Romanzo di Lewis Carroll,autore discusso e molto criticato.
Qui si tiene in considerazione“Alice”vista dai bambini:quell’affascinante bambina curiosa delle cose del mondo sotterraneo,che parla con gli insetti,con i personaggi dipinti sulle carte da gioco e con il famoso coniglio bianco che la conduce in un mondo dove tutti vorremmo vivere,in un mondo fuori dalle regole. Alice è la curiosità dell’infanzia che l’uomo non dovrebbe mai abbandonare.
Alice,Il coniglio bianco,il cappellaio matto,la regina di cuori,la guardia paurosa accompagnano gli spettatori in un regno un poco folle,buffo e squinternato dove lo stupore e la meraviglia sono costantemente presenti.
Un viaggio divertente pieno di “surprises”,reso ancora più coinvolgente da belle immagini multimediali che vanno a ingigantire la scena grande e colorata,dove i personaggi si immergono fino a diventarne parte totale.
I loro costumi cambiano colore in corrispondenza della scena.
Le musiche ben curate conferiscono allo spettacolo una dolcezza allegra,ma anche meditativa. Letteratura, matematica , filosofia, scienze naturali: le materie dalle quali Lewis Carroll prende spunto nella stesura del suo romanzo più famoso.
Poteva mancare un po’ di lingua inglese ?
L’adattamento teatrale di Miriana Ronchetti, pur seguendo la didattica della lingua, non abbandona mai il filo poetico (anche nelle parti più divertenti),perché questo è il percorso della compagnia :la poesia intelligente della curiosità che vuole smuovere la creatività che è dentro l’uomo.

Interpreti:
Niki Wallace – Rita Edwards – Lavinia Drake
Traduzione italiano- Inglese:Amanda Cooney Mary;Scenografia- luci suoni – composizione artistica immagini:Pietro Introzzi;Sarta:Dina Zaghi – Atelier Ancellotti;Testo e regia Miriana Ronchetti

qui il sito

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creatura pennuta

Trascrivo in questo post ciò che Luisa ha dedicato alla maestra Teresa nel cBox

La speranza è una creatura pennuta che si posa sull’anima e canta una melodia senza parole e non smette mai,proprio mai.
emily dickinson

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