Un’estate solo di playstation e tv abbassa il quoziente intellettivo .
Da noi le vacanze scolastiche durano all’incirca tre mesi,un interregno fatale per il cervello di bambini e ragazzi, in quanto la mancanza di esercizio mentale non soltanto abbassa il loro livello di lettura,ma fa anche precipitare di un paio di punti il loro quoziente intellettivo.
E se i figli delle classi alte più o meno riescono a salvarsi da questo infausto destino in quanto i genitori li iscrivono a corsi estivi o insistono perché si dedichino ogni tanto alla lettura,gli altri, lasciati per due mesi a televisione e playstation,vedono precipitare in modo significativo le loro capacità di apprendimento.
Una lista di libri per l’estate di bambini e ragazzi italiani potrebbe comprendere:
1)Emilio Salgari. «La tigre della Malesia» è sempre viva. Malgrado l’Oriente non sia più così misterioso, la serie dei pirati inventata dallo scrittore veronese continua a far sognare.
2)«Zanna bianca» di Jack London. Come erano miserabili i cacciatori di pellicce e come erano intelligenti gli animali braccati, nel segno di un nobile animalismo ante litteram che i ragazzi di oggi apprezzano forse anche più di quelli di ieri. Per maschi, certo, ma se le rudi avventure estreme elettrizzavano le bambine antiche, figurarsi quelle moderne.
3)«La mia famiglia e altri animali» di Gerald Durrell, scrittore ed etologo che, per la gioia particolare dei giovani lettori, ha raccontato con uguale umorismo i comportamenti strampalati, imprevedibili, un po’ pazzi di familiari e animali.
4)«La fabbrica di cioccolato» di Roald Dahl, tra i primi autori a capire che ai ragazzini piacciono — anche — l’horror, la paura e gli eroi malvagi (ma un po’ ridicoli): non sempre solo storie etiche troppo melense per le nuove generazioni.
5)La serie di Harry Potter. Le avventure dell’apprendista mago piacciono ai bambini americani come a quelli italiani. E spesso rappresentano ciò che lo spinello rappresenta per la droga pesante: la porta d’ingresso dalla quale non c’è ritorno.
6)La serie di Geronimo Stilton, il sapiente topo giornalista di origine italiana che, incredibile ma vero, è riuscito, quasi, a fare le scarpe a un mitico topo americano.
7)La serie gialla del «Battello a vapore» perché, sulla falsariga di quel che succede tra i lettori grandi, anche tra quelli piccoli giallo e mistero conquistano sempre più.
8)«Cipollino» di Gianni Rodari, ma va bene anche un altro dei suoi tanti titoli, «alimento» quasi obbligatorio per i giovani lettori italiani, grazie alla perfezione dello stile che dà l’impressione di poter «bere» il libro in pochi lunghi sorsi.
9)«Diario di una schiappa» irresistibile memoriale di un ragazzino sfigato a cui vanno tutte storte. Fino a un certo punto, però, perché poi c’è la rivincita che lascia sperare in un domani luminoso i tanti che si sentono, appunto, schiappe.
10) Ultima della lista: «La Primula Rossa», perché tra i tanti aristocratici malvagi e codardi della letteratura,il protagonista, sir Percy, è un nobile altruista e coraggioso, «resistente» contro la rivoluzione francese.
Isabella Bossi Fedrigotti